L’amianto in casa, quanto è diffuso

Il termine amianto deriva dal latino amiantus (incorruttibile), mentre per il greco antico significava incombustibile. Entrambe le proprietà hanno portato al suo uso diffuso in materiali come il fibrocemento o il calcestruzzo fibroso.

Smaltimento Vasi e Fioriere in EternitL’ amianto, o anche asbesto, comprende sei diversi minerali a base di silice, composti da lunghi cristalli fibrosi. L’amianto era un materiale isolante utilizzato in edilizia durante il XIX e l’inizio del XX secolo grazie alla sua capacità di resistere al calore e ai danni elettrici e di ridurre la propagazione del suono. E’ stato largamente usato per coibentare pavimentazioni, tetti, cassoni per la raccolta dell’acqua piovana, tubature e addirittura vasi e fioriere. 

Tuttavia, anche questo materiale noto con il nome commerciale di Eternit può rompersi e, nel tempo, logorarsi e rilasciare le sue sottilissime fibre. Queste sono considerate altamente pericolose: la loro inalazione e il deposito nel tratto respiratorio possono causare gravi malattie come l’asbestosi, il mesotelioma e altri diversi tipi di cancro.

I loro potenziali effetti sulla salute non sono immediati, possono comparire anche dopo trent’anni. La legge richiede la rimozione dei materiali contenenti amianto solo quando diventa pericoloso.

I pericoli dell’amianto friabile a pezzi

La fibra di amianto è stato un materiale da costruzione comunemente usato fino agli anni ’70 per isolare le case, oltre che per la produzione di piastrelle e pavimentazioni economiche e anche varie altre strutture in cemento, soprattutto di arredo urbano, come vasi e fioriere in eternit, che però possono contenere amianto friabile e diventano facili da rompersi, rilasciando piccole particelle nell’aria che rappresentano un pericolo per la salute e la sicurezza.

Quando questi materiali resistono alla semplice forza esercitata dalla mano non sono friabili e quindi sono meno pericolosi. Una volta che inizia a deteriorarsi, tuttavia, il materiale in cemento fibroso va eliminato.

Per legge, i contenitori in eternit, così come tutti gli altri materiali contenenti amianto devono essere rimossi, con particolare attenzione a scuole, edifici e spazi pubblici. La legge richiede anche procedure speciali per lo smaltimento dell’amianto che non può essere liberato nell’ambiente e accettato dalle normali discariche. A Roma e provincia, se devi smaltire vasi e fioriere in eternit, oppure riscontri pezzi di eternit rotto, rivolgiti ad un’azienda autorizzata che opera nel rispetto della salute pubblica.

Come rimuovere vasi e fioriere in eternit?

Smaltimento Vasi e Fioriere in EternitAnche quando non è friabile, l’amianto deteriorato, tagliato o rotto costituisce un pericolo. Soprattutto vasi e fioriere in eternit, per il contatto continuo con l’umidità del terreno sono soggette a usura.

Rivolgiti quindi a personale specializzato che saprà scegliere al meglio: se includere l’amianto in particolari materiali, in scatole sigillate, in involucri di plastica oppure, ancora, contenerlo in materiali solidificanti come la gommalacca. Quest’ ultima tecnica funziona meglio su materiali di amianto con una superficie porosa.

Obbligo rimozione amianto: a chi rivolgersi?

Identifica il tipo di amianto da trattare. L’amianto friabile è una forma del minerale che può essere polverizzato a secco, ma, a seconda dello stato d’usura del manufatto, anche l’amianto non friabile può sbriciolarsi quando è asciutto. Identifica anche la percentuale di amianto contenuta nei pezzi da smaltire, se inferiore o superiore all’1%.

Prima di procedere alla manipolazione di vasi e fioriere in Eternit, gli specialisti dell’amianto indosseranno tute monouso e speciali maschere respiratorie, necessarie quando si lavora con questo minerale. L’area di lavoro verrà isolata per quanto possibile con teli di plastica spessi prima di procedere alla rimozione stessa. I materiali verranno eliminati con una rottura minima, senza l’uso di utensili elettrici, a meno che non vi siano viti da rimuovere o altri elementi di fissaggio. Per evitare che le particelle vengano rilasciate nell’aria, prima del trasporto, il personale specializzato si assicurerà di mantenere i contenitori in condizioni di legatura a umido.

I materiali contenenti amianto verranno sigillati con nastro adesivo, contrassegnati e avviati alla discarica conforme agli standard EPA. La rimozione e lo smaltimento dei manufatti e dei pezzi rotti in amianto è un’operazione pericolosa, non esitare a rivolgerti ad un’azienda certificata. Chiamaci ora per un preventivo gratuito.