Per quanto riguarda lo smaltimento dell’eternit, è possibile approfittare di diversi bonus ed eco-incentivi disponibili dal 2020.

Andiamo a scoprire in cosa consistono questi finanziamenti nello specifico, utili anche per una riqualificazione energetica del territorio e una migliore salubrità della nostra casa, del luogo di lavoro e dell’ambiente in cui trascorriamo il nostro tempo libero.

Bando Inail: bonifica amianto con finanziamento a fondo perduto

Si tratta di un finanziamento a fondo perduto che prevede la bonifica dall’amianto in caso di opere edili quali il rifacimento di coperture industriali:

  • il contributo Inail copre fino al 65%, fino ad una quota di 130.000 €.

ecobonus amianto 2020Per aderire a questa proposta e per conoscere tutta la regolamentazione e i documenti da presentare, l’impresa può muoversi in modo autonomo, oppure rivolgersi ad Eternit Roma, l’azienda specializzata in smantellamento e smaltimento amianto in tutta sicurezza per il cliente e per il team di operai, tecnici specializzati e collaboratori.

Una realtà competente e qualificata che si occupa di effettuare un sopralluogo in loco e di garantire al cliente il miglior trattamento secondo le sue precise esigenze, nel pieno rispetto dell’ambiente e con un atteggiamento sensibile ed eco-sostenibile. Eternit Roma provvede al sopralluogo e al preventivo gratuito, in tempistiche rapide e garantite, con il goal di presentare tutta la certificazione che occorre per accedere al contributo Inail a fondo perduto.

In sintesi, l’azienda si occupa della gestione pratica per il finanziamento rimozione amianto Inail 2020, attraverso il sopralluogo ed una valutazione strutturale completa e pertinente.

Com’è possibile usufruire del bando smaltimento eternit Inail?

Il bando Inail 2020 mette a disposizione 130.000 € a fondo perduto per l’opera edile di bonifica, rimozione e rifacimento di coperture e tetti: possono aderire tutte le imprese del territorio italiano iscritte regolarmente alla Camera di Commercio nello specifico settore Artigianato, Agricoltura e Industria.

Eternit Roma si occupa della consulenza, attraverso:

  1. – un’attenta analisi della concreta fattibilità dell’opera;
  2. – la selezione e la preparazione di tutti i documenti necessari;
  3. – la registrazione dell’impresa e del suo codice identificativo;
  4. – la completa gestione delle pratiche, la rimozione e infine la bonifica dell’eternit.

Lo smaltimento dell’amianto è una procedura molto complessa perché come prima cosa richiede un’attenta valutazione del territorio e del materiale che deve essere rimosso, e del livello di degrado che sta subendo quel preciso stabilimento.
Una volta accertate queste premesse, bisogna provvedere alla rimozione in tempistiche strette per non provocare danni alle cose e alle persone e non inquinare l’ambiente.

Le coperture e le tettoie da rimuovere devono essere smantellate in tempi rapidi, soprattutto se danneggiate e piene di filamenti estremamente pericolosi per la salute: come saprete, l’amianto e l’eternit sono materiali cancerogeni e la causa principale di carcinomi e tumori subiti dalle persone che in passato ne sono venuti a contatto.

Bonifica e smaltimento sono operazioni importanti e da effettuare con strutture e strumenti tecnici top di gamma, a partire dalle tute di protezione dello staff dell’impresa di rimozione amianto.

Ecobonus 2020 per la riqualificazione energetica

Un’altra opportunità di fare qualcosa di buono per il proprio ambiente è l’Ecobonus del 50% e del 65% per lavori domestici ed edilizi di ristrutturazione; esiste poi un super Ecobonus del 110% pensato per il rilancio edilizio a livello di riqualifica energetica.

In poche parole, è possibile accedere di importanti detrazioni IPERF nell’ambito del risparmio energetico, tra cui bonifica eternit e amianto, detrazione Sismabonus nei territori colpiti da disastri, alluvioni e terremoti, finanziamento ed eco-incentivo per la sostituzione di vecchie coperture con nuovi pannelli fotovoltaici solari ed eliche eoliche.

Per conoscere tutto sull’Ecobonus riservato alle cosiddette energie alternative, basta visitare la pagina eternit.roma.it e chiedere una consulenza, un preventivo gratuito e un sopralluogo in tempi rapidi e funzionali.

Il nostro servizio è rivolto alle aziende che intendono ricevere i finanziamenti a fondo perduto destinati per i lavori di bonifica da amianto per coperture di oltre 600mq. 

Molte aziende ogni anno, pur avendo i requisiti per ottenere i finanziamenti previsti, non hanno potuto eseguire il lavoro con il finanziamento per problemi legati alla compilazione della domanda.

OLTRE AI REQUISITI BUROCRATICI CHE L’AZIENDA DEVE AVERE, LE COMPETENZE TECNICHE DI CHI PRESENTA LA DOMANDA SONO FONDAMENTALI.

I nostri consulenti prima di inoltrare la domanda eseguono un’approfondita analisi dell’azienda. NON formuliamo la domanda se non siamo sicuri di ottenere il finanziamento.

IL NOSTRO SERVIZIO SI PAGA SOLO A FINANZIAMENTO OTTENUTO

Richiedeteci maggiori info telefonandoci o inviandoci una richiesta scritta

finanziamenti per le imprese

Principali info sul nostro servizio di rifacimento tetto in eternit.  Sicurezza e strategie eco-sostenibili

Eternit.roma.it si occupa di rimozione e rifacimento della copertura tetto con pannelli coibentati ( lamiera+ poliuretano espanso +lamiera) o con lamiere semplici. Realizziamo solo tetti calpestabili con l’utilizzo del materiale di prima scelta in piena sicurezza e affidabilità.

Oltre a rimuovere le vecchie coperture in eternit siamo specializzati anche nell’installazione di pannelli fotovoltaici in particolari resinati riflettenti, la rivoluzione per quanto riguarda l’impatto ambientale e un approccio eco-solidale, indirizzato alle nuove risorse energetiche alternative.

Quanto costa rifare un tetto?

rifacimento tetto eternitMolti sono preoccupati perchè la ristrutturazione del tetto unita al costo dell’impianto fotovoltaico è sicuramente una spesa importante, ma grazie ai nostri incentivi rifare il tetto ti può costare anche zero!

Il costo del rifacimento del tetto in cemento amianto verrà valutato da i nostri esperti che studiando la struttura del fabbricato e calcolando la resa della produzione di energia del progetto, possono realizzare il lavoro a costo zero se la resa è ottimale. 

Quanto costa l’impianto fotovoltaico?

Inoltre il costo del tetto fotovoltaico è ZERO se la metratura della copertura è uguale o superiore ai 2000 mq. Per maggiori informazioni sulla formula fotovoltaico gratis contattateci subito. Un nostro consulente vi darà ulteriori dettagli sul vostro nuovo tetto fotovoltaico.

Costi di impianto azzerati con lo smaltimento dell’Eternit

Castaldi srl è l’azienda della Capitale specializzata in rimozione di eternit da tetti e strutture edilizie, secondo le norme di sicurezza più all’avanguardia e le regole imposte dal codice edilizio. Affidandosi alla ditta si ha la garanzia di ottenere un lavoro efficace e pulito, realizzato a regola d’arte e nel pieno rispetto della salvaguardia della sicurezza in fatto di benessere e salute, per il cliente e le persone che condividono gli spazi in comune, ma anche per l’operaio e per chi effettua il lavoro di manutenzione.

Navigando nel sito scoprirete i motivi per cui è obbligatorio rimuovere il tetto in eternit, a seconda anche delle sue condizioni, dello suo stato di conservazione e della presenza o meno di parti rovinate e fibre scoperte.

Perché bisogna rimuovere rifare i tetti in eternit?

Dal 1992 non è più possibile produrre tetti e strutture in eternit perché si è scoperto che le sue fibre e i filamenti di cui è costituito, se inalate, sono particolarmente dannose per la salute, nocive e cancerogene.

L’eternit non è il nome di un materiale ma un marchio depositato e brevettato, costituito da fibrocemento e realizzato nel 1901 da un team di ingegneri che lo chiamarono così per la sua resistenza e la sua durevolezza nel tempo. Eternit sta appunto per eternità, un concetto che ai tempi era molto apprezzato, in un periodo di boom industriale ed edilizio: un materiale dalle performance come questo poteva garantire strutture forti nel tempo e allo stesso tempo dal costo economico piuttosto ridotto.

Oggi l’eternità è bandito dal settore edilizio perché casi di cancro sono stati associati alla presenza del materiale in strutture abitative e contesti pubblici come scuole, ospedali, fabbriche e molto altro ancora. Per una questione di prevenzione è fortemente consigliato rimuovere le strutture di eternit soprattutto dai tetti, uno dei complementi più rivestiti di questo materiale, ed è vivamente consigliato rifare il tetto con un impianto fotovoltaico.

Spesso, soprattutto all’interno dei lavori edili di ristrutturazione, quando si viene al corrente della presenza di amianto, la prima preoccupazione della committenza è quella di sopportare un grosso esborso di denaro, relativamente allo smaltimento del pericoloso materiale, un materiale che per essere eliminato abbisogna di procedure particolari.

Che cos’è l’eternit e quali sono gli incentivi smaltimento eternit?

sostituisci-amianto-con-fotovoltaico-incentiviL’eternit conosciuto finanche con il nome di fibrocemento è un materiale edile a base cementizia, usato frequentemente nel passato. Il materiale attorno agli anni 70 (gli anni del boom dell’edilizia residenziale), per la sua economicità nonché per la flessibilità che garantiva era la base di molte costruzioni. Esso però successivamente si è rivelato con il passare degli anni uno dei materiali più pericolosi dell’intero ambito edile.

Il fibrocemento infatti con il passare degli anni era soggetto a crepatura, quando questo avveniva lo sfaldamento delle fibre interne portava a pericoli abbastanza “importanti” per l’organismo. Le fibre inalate sono state le responsabili di molte malattie cardiorespiratorie, nonché dell’insorgere di varie patologie tumorali, non ultimo il mortale carcinoma polmonare. Una legge datata 1992 ha vietato l’utilizzo dell’eternit, imponendo la bonifica degli edifici che lo contengono.

Nel presente però sono molte le tonnellate di fibrocemento che tuttavia ancora sono contenuti in edifici residenziali e industriali, il materiale infatti oltre che con funzioni di copertura è stato usato anche come isolante delle intercapedini o come materiale fonoassorbente, in tali casi il suo ritrovamento può essere possibile solamente con una ristrutturazione basilare dell’edificio. Esistono diversi incentivi per la rimozione dell’amianto, vediamone alcuni.

Rimozione amianto incentivi previsti

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Il fibrocemento per la ua insita pericolosità non può essere smaltito all’interno dei normali canali di smaltimento dei materiali edili. La legislazione vigente assimila il fibrocemento come un materiale pericoloso, e per questo fin dalla sua scoperta esso deve essere trattato con infinite precauzioni. Di solito sono poche sul territorio nazionale le imprese che posseggono le necessarie autorizzazioni per procedere alla rimozione, al trasporto e alla distruzione dell’eternit. Da sottolineare che ogni fase della bonifica prevede l’intervento di personale altamente specializzato, quest’ultimo deve intervenire utilizzando materiale di protezione individuale specifico, e soprattutto deve mettere in pratica tutte le misure necessarie perché le polveri che si creano dopo il disfacimento dell’eternit non si volatilizzino nell’ambiente.

Bonus amianto: a quanto arriva?

A causa delle precauzioni da dover prendere abbastanza alto è il costo di smaltimento del fibrocemento. Esso va dai 20 /25 euro al metro quadro per piccole quantità fino 10/15 euro per grossi smaltimenti, in tale costo è previsto la bonifica del sito dove l’eternit è contenuto, il trasporto del materiale nelle discariche autorizzate e la sua successiva distruzione. Ultimamente a causa anche del grosso impatto nella salute pubblica il governo centrale ha inserito nelle ultime leggi finanziarie un bonus amianto da riconoscere a chi procede allo smaltimento dell’eternit. Tale agevolazione copre il 50% delle spese sopportate.

Come ottenere le detrazioni amianto?

Come avviene per le ristrutturazioni edilizie la base per ottenere il bonus legato allo smaltimento dell’eternit è la presentazione della documentazione fiscale attestante il corretto smaltimento. La fattura verrà rilasciata dall’impresa che si occupa della bonifica, e vedrà allegato copia del formulario rifiuti (conosciuto come FIR) attestante il concentramento del materiale presso una discarica autorizzata. In tale contesto nelle provincie di Roma, Latina e Frosinone opera la Castaldi srl. L’impresa attiva sul mercati da parecchi anni si rivolge sia a committenze private che a quelle pubbliche, essa regolarmente iscritta all’albo dei gestori ambientali non ha problemi a rilasciare la necessaria documentazione fiscale, indispensabile per accedere allo sgravio fiscale legato allo smaltimento dell’eternit.

Per la rimozione dell’amianto in Campania contatta i nostri partner esperti in smaltimento amianto napoli.